PASTA FATTA IN CASA

COME FARE UN BUON PRIMO PIATTO CON FARINE MACINATE A PIETRA

Noi Italiani AMIAMO LA PASTA, siamo riconosciuti nel mondo per questo e, in effetti, all’ora di pranzo il piatto di pasta è d’obbligo sulle nostre tavole.

Perchè la pasta la puoi condire come vuoi, ci sono svariate combinazioni di colori, di sapori e di forme! Vegetariana, con la carne o il pesce, semplicemente “in bianco” o tradizionalmente con la passata di pomodoro preparata minuziosamente l’estate precedente. Per non parlare poi della pasta ripiena come gli agnolotti o la pasta al forno.

SODDISFA TUTTI I GUSTI ma quanti la preparano? quanti non ne hanno il tempo o la voglia? Beh, ve lo dice una mamma di due bambini vivaci, IN POCO TEMPO e con POCHI INGREDIENTI farete felici tutti, grandi e piccoli.

L’INGREDIENTE PRINCIPALE E’ LA FARINA per questo è fondamentale sceglierne una di buona qualità (di seguito trovate le ricette con le farine che utilizzo io), a questa aggiungere acqua o uovo e il gioco è fatto. In realtà inizia il bello, ovvero, si può impastare a mano o con l’ausilio di attrezzi da cucina come l’impastatrice, si può tirare la pasta col mattarello di legno o con la macchinetta che usava la nonna, la sfogliatrice.

Se invece non avete nessun attrezzo non disperate: ho scovato una ricetta semplice semplice da preparare con i bambini, facendoli partecipare attivamente (l’abbiamo collaudata più volte ed è sempre un successo). Quest’idea è di Debora, una mamma indaffarata che si occupa della sua fattoria, dove alleva, produce e coltiva ciò che porta in tavola nell’agriturismo di famiglia La Sequoia, in Emilia Romagna.

fare la pasta con i bambini

PASTA DI GRANO DURO ( dose per 4 persone)

400 gr Farina di GRANO DURO Senatore Capelli

200 ml acqua

un pizzico di sale

Preparare l’impasto unendo gli ingredienti.

Tirare la pasta con il mattarello sino a creare una sfoglia sottile, con l’aiuto di un coltello tagliare delle strisce e a loro volta tagliare in piccoli pezzetti. Mentre voi tagliate fatevi aiutare dai bambini ad attorcigliare su se stessi questi pezzetti, uno per volta mettere tra i palmi e sfregare come per lavarsi le mani, infine posizionare su un vassoio infarinato.

Bollire in acqua salata per 12 minuti circa e condite (la ricetta originale prevede radicchio e culatello saltati in padella io li ho provati con il ragù e il pesto e devo dire che con ogni condimento il risultato è ottimo)

macchina sfogliatrice

TAGLIATELLE DI FARRO ALL’UOVO (dose abbondante per 4 persone)

300 gr Farina Tipo 1

100 gr Farina Farro monococco Tipo 2

4 uova

Per prima cosa preparare la farina in una terrina ( non metterla tutta ma tenerne un po’ da parte da regolare alla fine in base alla consistenza dell’impasto). Scavare un po’ al centro e versare le uova intere, mescolare con una forchetta le uova e piano piano incorporare la farina fino a quando le uova non saranno totalmente assorbite.

A quel punto trasferire l’impasto sul piano di lavoro, abbandonare la forchetta e IMPASTARE A MANO. Lavorare bene impastando energicamente per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Avvolgere in pellicola (io utilizzo fogli di cera d’api riutilizzabili) e lasciar riposare a Temperatura ambiente per 30 minuti.

Intanto preparare il piano di lavoro, posizionando la sfogliatrice (fate attenzione al verso di rotazione della manovella, posizionatela in modo che sia comodo lavorare) per poi fissarla.

Riprendere l’impasto, tagliarne una parte da lavorare (lasciando il restante avvolto in pellicola in modo che non secchi).

Lavorare leggermente il pezzo di pasta con il mattarello per appiattirlo, poi inserirlo tra i rulli della macchina sfogliatrice al massimo spessore; ripiegare i due lembi della sfoglia verso il centro (in modo da ottenere una forma più regolare) e passare nuovamente nei rulli. Continuare a sfogliare la pasta passando di volta in volta allo spessore più sottile, fino ad arrivare al penultimo spessore.  (E’ possibile dividere il foglio in due parti così da facilitare il lavoro).

Montare la parte superiore della macchina sfogliatrice, ovvero quella per fare tagliatelle o tajarin e passare delicatamente tra questi rulli il foglio di pasta.

Le tagliatelle possono essere “stese” per farle asciugare rapidamente o arrotolate a formare dei piccoli nidi; si possono conservare nel congelatore avendo cura di sistemarle ben allargate in un vassoio e, una volta congelate, trasferire in un sacchetto gelo.

Bollire in acqua salata per circa 10 minuti (verificare la cottura assaggiando) e condire a piacere.

Buon lavoro e buon appetito!