TORTA MELE E AMARETTI DI NONNA MADDALENA

La torta di mele è un classico: si prepara in qualunque stagione, è di semplice realizzazione, piace sempre a tutti, la potete abbinare a diversi tipi di creme..ma questa ha una marcia in più!

La ricetta di Nonna Maddalena prevede una base simile alla frolla, un ripieno di mele ed una copertura di albumi ed amaretti. Lo so, vi propongo nuovamente una ricetta della nonna (vi ricordate il riso al forno di Nonna Neta?), sarò banale, sarò noiosa ma secondo me queste sono dei veri e propri tesori da custodire e al tempo stesso condividere perchè possiate anche voi assaporare queste bontà.

Ci sono torte buone perchè ricche, golose ed elaborate, come la torta alla nutella che ho preparato pochi giorni fa per il compleanno del mio bimbo, e ci sono torte buone perchè genuine, semplici e profumate come questa torta di mele.

La potete preparare in qualsiasi momento perchè gli ingredienti sono pochi e, quasi sicuramente, li avrete già in casa. Inoltre se avete preparato una crostata e vi avanza un albume (la mia ricetta della crostata prevede l’utilizzo di un solo tuorlo)  lo potete utilizzare in modo da ridurre sempre al minimo ogni spreco.

Non c’è altro da aggiungere, la dovete provare! E se anche voi, come me, avete una nonna golosa portatele una bella fetta e fategliela assaggiare, non sapete quanto potrà farla felice, sia il pensiero che la sua dolcezza.

 

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempo di preparazione: 30 MINUTI + 30 minuti di riposo in frigo
  • Cottura: 30 MINUTI
  • Teglia: ø 23 cm con fondo removibile o con cerniera

INGREDIENTI

150 gr FARINA TIPO 2

75 gr BURRO

80 gr ZUCCHERO

2 TUORLI

3 ALBUMI

100 gr AMARETTI

2 MELE

4 gr CREMOR TARTARO + 4 gr BICARBONATO di sodio

PROCEDIMENTO

Per la torta di mele e amaretti per prima cosa dividere le uova, tenere da parte gli albumi e prendere una ciotola e unire farina, zucchero, lievito e tuorli, amalgamare velocemente con le mani. Aggiungere il burro ammorbidito (a temperatura ambiente) a cubetti e farlo assorbire sempre con le mani.

Impastare velocemente finchè non saranno ben amalgamati gli ingredienti (si può continuare ad impastare nella ciotola stessa o se preferite trasferire l’impasto su una spianatoia).

preparazione base torta mele amaretti

Formare un panetto, trasferirlo su un pellicola trasparente o un apposito foglio per alimenti biodegradabile, appiattirlo leggermente in modo che sia più facile da lavorare successivamente e riporre in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Ritagliare un foglio di carta forno della misura della teglia, estrarre la pasta dal frigo e riporre su di esso, stendere con il mattarello direttamente sul foglio (cosi non dovremo aggiungere farina e sarà più facile trasferire sulla teglia) fino ad ottenere una dimensione leggermente maggiore della teglia. Trasferire il foglio con la pasta sulla teglia e pressare sul fondo in modo da ottenere un bordo regolare tutt’intorno (non è necessario essere precisi dato che questa frolla contiene lievito e cuocendo rimarrà uniforme). Bucherellare il fondo con una forchetta.

Sbucciare le mele, tagliare a fette non troppo sottili e disporre a raggiera sino a coprire tutta la superficie della torta. Con le fettine avanzate, riducendole in pezzetti più piccoli, riempire i “buchi” tra le mele.

composizione torta mele amaretti

A questo punto, con l’aiuto di una planetaria o uno sbattitore elettrico con fruste, montare a neve ferma gli albumi

Tritare gli amaretti e unire, un poco alla volta, agli albumi molto delicatamente per non smontarli. Una volta amalgamato versare il composto sulla torta coprendola interamente.

Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti, la superificie dovrà essere bella dorata.

Sfornare e lasciare raffreddare. Prima di servire cospargere con zucchero a velo (io uso degli stencil per creare un decoro d’effetto), mi raccomando solamente al momento di servire la torta perchè altrimenti la superficie, molto umida, assorbirà lo zucchero e non si otterrà il risultato desiderato.

copertura torta mele amaretti

CONSIGLI

Questa torta è molto umida, e anche se credo non avrà vita lunga perchè una volta assaggiata ne vorrete subito una seconda fetta, è consigliato conservarla sotto una campana di vetro per 2 giorni al massimo o, ancor meglio, in frigorifero.

In alternativa al cremor tartaro si può utilizzare un cucchiaino di lievito chimico per dolci.